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2002

Fezzan - Sahara

Trekking Expedition

 

 

Medicina in Viaggio

In questa rubrica, curata da medici, fisioterapisti, 

dietologi e preparatori atletici troverete qualche consiglio utile

 per salvaguardare la vostra salute durante le  vacanze o per prepararvi 

a qualche viaggio - avventura. 

Speriamo di esservi utili!

 

IDRATAZIONE

Il mantenimento di uno stato di idratazione adeguato e' fondamentale per la prestazione dell'atleta e del viaggiatore impegnato in condizioni estreme. Infatti la disidratazione contribuisce all'insorgenza di crampi, aumenta il rischio di infortuni muscolari e peggiora la prestazione stessa. Le necessità idriche dipendono dalle condizioni ambientali (temperatura, umidità) e dal tipo di esercizio. In generale, con il sudore si possono perdere sino a 20-25 ml/min. di acqua a cui si aggiungono le perdite di 1 ml/min. tramite le vie respiratorie e di 1.5 ml/min. per le vie urinarie. Escludendo situazioni estreme, lo sportivo che effettua l'attività in ambiente sfavorevole può perdere quindi sino a circa 2 litri per ogni ora di lavoro. L'allenamento determina favorevoli adattamenti nella sudorazione: gli atleti iniziano a sudare ad una temperatura inferiore (quindi accumulano meno calore) e il loro sudore presenta minore concentrazione di NaCl (quindi risparmiano sale). Invece le concentrazioni nel sudore di K, Mg, Ca e Fe non sembrano condizionabili dall'allenamento.La disidratazione indotta dall'esercizio in determinate condizioni deve essere contrastata dalla assunzione di adeguate quantità di liquidi prima, durante e dopo l'esercizio stesso secondo i seguenti criteri:si possono assorbire da 150 a 250 ml di acqua ogni 15-20 minuti (circa 0.8 litri ogni ora). L' assorbimento e' favorito se la bevanda e' fresca (ma non ghiacciata)l'assorbimento dell'acqua e' rallentato se consideriamo le soluzioni di zuccheri a lento assorbimento (fruttosio, maltodestrine). Se le condizioni ambientali indicano il rischio di disidratazione conviene abbassare la concentrazione degli zuccheri nella soluzione al 2.5-3 %. Ciò corrisponde a circa la metà delle concentrazioni suggerite nella maggior parte delle confezioni in polvere che sono in commercio per la preparazione delle bevande. Le soluzioni a base di glucosio consentono un rapido assorbimento dell'acqua, ma, come già detto, sono sconsigliabili durante l'esercizio. se le condizioni ambientali sono particolarmente sfavorevoli e' utile fare un carico idrico di circa mezzo litro di acqua nei 30 - 40 minuti che precedono l' inizio della performance.Le necessità di reintegrazione dei sali dipendono anche dalla quantità di acqua persa dall'organismo durante l'esercizio. La necessità di reintegrazione con potassio appare quando la diminuzione del volume extracellulare per la disidratazione e' così consistente da stimolare i sistemi di riassorbimento del sodio e e di perdita del potassio per via renale: questa condizione può verificarsi, per esempio, per la corsa prolungata in condizioni ambientali particolarmente calde.

Dr. Marco Bonifazi

Unità Medicina dello Sport 

ASL / Siena 

Foto tratte dal viaggio Fezzan Sahara 2002

 

Greenland 2001 

La terra degli Inuit

 


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