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Medicina
in Viaggio
In
questa rubrica, curata da medici, fisioterapisti,
dietologi
e preparatori atletici troverete qualche consiglio utile
per
salvaguardare la vostra salute durante le vacanze o per
prepararvi
a
qualche viaggio - avventura.
Speriamo
di esservi utili!
IDRATAZIONE
Il man tenimento di uno stato
di idratazione adeguato e' fondamentale per la prestazione dell'atleta e del
viaggiatore impegnato in condizioni estreme. Infatti la disidratazione
contribuisce all'insorgenza di crampi, aumenta il rischio di infortuni
muscolari e peggiora la prestazione stessa. Le necessità idriche dipendono
dalle condizioni ambientali (temperatura, umidità) e dal tipo di esercizio.
In generale, con il sudore si possono perdere sino a 20-25 ml/min. di acqua a
cui si aggiungono le perdite di 1 ml/min. tramite le vie respiratorie e di 1.5
ml/min. per le vie urinarie. Escludendo situazioni estreme, lo sportivo che
effettua l'attività in ambiente sfavorevole può perdere quindi sino a circa
2 litri per ogni ora di lavoro. L'allenamento determina favorevoli adattamenti
nella sudorazione: gli atleti iniziano a sudare ad una temperatura inferiore
(quindi accumulano meno calore) e il loro sudore presenta minore
concentrazione di NaCl (quindi risparmiano sale). Invece le concentrazioni nel
sudore di K, Mg, Ca e Fe non sembrano condizionabili dall'allenamento.La disidratazione indotta
dall'esercizio in determinate condizioni deve essere contrastata dalla
assunzione di adeguate quantità di liquidi prima, durante e dopo l'esercizio
stesso secondo i seguenti criteri:si possono assorbire da 150 a 250 ml di
acqua ogni 15-20 minuti (circa 0.8 litri ogni ora). L' assorbimento e'
favorito se la bevanda e' fresca (ma non ghiacciata)l'assorbimento dell'acqua
e' rallentato se consideriamo le soluzioni di zuccheri a lento assorbimento
(fruttosio, maltodestrine). Se le condizioni ambientali indicano il rischio di
disidratazione conviene abbassare la concentrazione degli zuccheri nella
soluzione al 2.5-3 %. Ciò corrisponde a circa la metà delle concentrazioni
suggerite nella maggio r parte delle confezioni in polvere che sono in
commercio per la preparazione delle bevande. Le soluzioni a base di glucosio
consentono un rapido assorbimento dell'acqua, ma, come già detto, sono
sconsigliabili durante l'esercizio. se le condizioni ambientali sono
particolarmente sfavorevoli e' utile fare un carico idrico di circa mezzo
litro di acqua nei 30 - 40 minuti che precedono l' inizio della performance.Le necessità di
reintegrazione dei sali dipendono anche dalla quantità di acqua persa
dall'organismo durante l'esercizio. La necessità di
reintegrazione con potassio appare quando la diminuzione del volume
extracellulare per la disidratazione e' così consistente da stimolare i
sistemi di riassorbimento del sodio e e di perdita del potassio per via
renale: questa condizione può verificarsi, per esempio, per la corsa
prolungata in condizioni ambientali particolarmente calde.
Dr. Marco Bonifazi
Unità Medicina dello Sport
ASL / Siena
Foto
tratte dal viaggio Fezzan Sahara 2002
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